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urbino

protocollo

Metodo Grafologico Forense

 

Per l’espletamento delle perizie, mi avvalgo del metodo grafologico acquisito presso la “Scuola Superiore di Grafologia Morettiana Lamberto Torbidoni” presso l’Istituto Grafologico Moretti di Urbino, che condivide la fase segnaletico descrittiva del metodo grafonomico seguito dalla Polizia di Stato e dal R.I.S. di Roma, a cui aggiunge l’espressività neurofisiologica e psicologica del gesto grafico, rapportando le modalità gestuali ai centri nervosi interessati e le informazioni extragrafiche. Il metodo grafologico ha propri criteri di protocollarità: in particolare, lo studioso parte dall’osservazione empirica dei reperti grafici immediata e mediata strumentalmente, formula le ipotesi che vengono sottoposte a falsificazione anche attraverso l’esperimento del saggio grafico, e in seguito ad un’attenta valutazione delle risultanze e bilanciamento delle ipotesi alternative, si giunge alle conclusioni espresse secondo una scala di espressione verbale dei giudizi in accordo con la raccomandazione 2.5 formulata dal NIST report 2020”, cfr. AGI associazione grafologica italiana, Protocollo per l’analisi e la comparazione della manoscrittura, versione 01.07.2022. L’indagine tecnica si conforma anche alle nuove raccomandazioni di ENFHEX European Network of Forensic Handwriting Expert, sottogruppo ENFSI European Network of Forensic Science Institute che hanno la finalità di standardizzare le procedure metodologiche degli esperti in materia, a livello internazionale, individuando nei manuali di buone pratiche elaborati dall’ENFSI, (con riguardo sia alle scienze forensi tradizionali che moderne), le procedure che permetteranno di raggiungere un maggiore allineamento delle prassi e un miglioramento della qualità dei servizi forensi a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria in tutta Europa.

metodologia

Perizia su Testamento Olografo

 

Secondo il dispositivo dell’art. 602 Codice Civile deve essere scritto per intero, datato e sottoscritto di mano del testatore (artt. 606, 684, 685 c.c.). La sottoscrizione deve essere posta alla fine delle disposizioni. Se anche non è fatta indicando nome e cognome, è tuttavia valida quando designa con certezza la persona del testatore. La data deve contenere l’indicazione del giorno, mese e anno.

La prova della non verità della data è ammessa soltanto quando si tratta di giudicare della capacità del testatore (art. 591 c.c.), della priorità di data tra più testamenti o di altra questione da decidersi in base al tempo del testamento (artt. 651, 656, 657, 687 c.c.). In quanto al primo requisito, è da osservare che qualunque intervento o partecipazione di una terza persona alla sua redazione sarebbe causa di nullità del testamento. L’esame dell’olografia testamentaria comporta procedure articolate che si estendono a più domini scientifici; la verifica dell’olografia testamentaria costituisce uno dei quesiti più frequentemente posti nei contesti peritali e giuridico-forensi, e si inserisce in un processo investigativo multidisciplinare e strutturato, dove le tecniche grafologiche, vengono impiegate in modo estensivo sia per la verifica dell’autografia dell’intero testamento che, in assenza di cartelle cliniche e referti medici specifici atti a comprovare l’incapacità di iiv del de cuius al momento compiendo, a ricercare elementi grafici-grafologici che diventerebbero unici elementi indizianti l’incapacità di iiv del de cuius, al momento compiendo.

L’obiettivo della verifica dell’iiv ai sensi dell’art. 591 cc, tramite la consulenza tecnica grafologica, consiste nell’identificare il nesso tra la semeiotica grafologica e le principali sindromi morbose atte a configurare un quadro di iiv: particolare attenzione viene dedicata alla ricerca ed analisi di turbe grafiche, di turbeparagrafiche e di turbe extragrafiche che vengono valutate in correlazione ai disturbi dell’attenzione, alle alterazioni senso-percettive, ai deficit mnemonici, alle compromissioni della volontà e del processo del ragionamento del de cuius al momento della redazione del testamento. Per una corretta verifica dell’olografia del testamento risultano fondamentali le informazioni che derivano da un’anamnesi clinica avvalendosi per una corretta interpretazione di quest’ultima della collaborazione di un medico specialista nonchè le informazioni parentali a complemento di quelle cliniche o in assenza di quelle cliniche, uniche ad descrivere lo stato di salute del de cuius da dover mettere in relazione alla data del testamento impugnato e alle date delle firme e manoscritture da impiegare come comparative.

Riferimenti bibliografici: Bruno VETTORAZZO, Metodologia della perizia grafica su base grafologica,Giuffrè editore, Milano 1998.

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procedura di indagine

Perizie e Consulenze Tecniche

su Firme e Scritture

 

Redigo pareri tecnici pro-veritate, motivati e orientativi, sulla base di una valutazione obiettiva dei reperti grafici contestualizzati all’interno di un più ampio quadro di informazioni fornite dalle parti. Gli elaborati vengono redatti usando un linguaggio peritale esplicito e rigoroso, sempre corredati di macro-foto e micro-foto relative ai reperti grafici sottoposti a confronto e di didascalie esplicative del fenomeno grafico attenzionato attraverso apposita segnaletica. Le relazioni vengono elaborate secondo metodo scientifico sperimentale e secondo una procedura di indagine standardizzata e accreditata dalla Comunità Scientifica Internazionale di riferimento: esame autonomo dei reperti in verifica sconosciuti Qn, esame autonomo dei campioni autografi noti Kn, confronto sistematico e mirato tra i reperti in verifica Qn e quelli noti Kn, bilanciamento di ipotesi alternative, valutazione dei risultati, conclusioni e risposta al quesito.

Oggetto dei procedimenti di verificazione:

 

  • verifica di Testamenti Olografi;
  • verifica di Segni Grafologici significativi della Capacità di Intendere e di Volere (art.428 e 591 C.c) (1427,1434,1435 c.c.), e di segni riconducibili a Mano Guidata;
  • verifica di Scritture Private;
  • verifica di Firme apposte su assegni, cambiali, contratti di fideiussioni, moduli compravendita titoli finanziari, lettere di patronage;
  • verifica di Lettere Anonime;
  • verifica di FEA Firme Elettroniche Avanzate su tablet.

Esame Grafoscopico strumentale

 

  • stereo-microscopia e microscopia digitale (solchi pressori...);
  • fotografia scientifica all’IR e all’UV (scritture latenti, abrasioni...);
  • spettrofotometria digitale all’IR (discriminazione degli inchiostri); macrofotografie e microfotografie (Reflex e macro obiettivi Canon);
  • illuminazione con fibre ottiche radente, incidente e per trasparenza (incrocio di toner su penna a biro e viceversa, solchi, raschiature.....);
  • trattamento ed elaborazione delle immagini digitalizzate.
Microscopio stereoscopico 2 scaled

linee guida

Normativa e Linee Guida sulla Firma Grafometrica

 

Garante per la protezione dei dati personali – Linee guida in materia di riconoscimento biometrico e firma grafometrica Allegato A al Provvedimento del Garante del 12 novembre 2014, queste linee guida stabiliscono i requisiti per la raccolta, il trattamento dei dati biometrici, con particolare attenzione dedicata alla sicurezza dei dati e alle finalità del trattamento. È richiesto il consenso esplicito dell’interessato e l’adozione di misure tecniche adeguate per la protezione dei dati biometrici, tecniche crittografiche.
* Linee guida operative per la verifica peritale della firma grafometrica - Protocollo AGI Nazionale, il documento costituisce una guida metodologica per l’esecuzione di analisi e comparazioni peritali su firme biometriche, delineando procedure operative standardizzate per l’esame delle componenti statiche (visive) e dinamiche (biometriche) della firma. L’obiettivo è garantire la coerenza, la riproducibilità e la validità scientifica delle indagini, in conformità con i requisiti tecnici e giuridici vigenti. Particolare attenzione è rivolta all’impiego di software certificati, indispensabili per l’acquisizione, l’elaborazione e la rappresentazione dei dati biometrici in modo conforme agli standard forense.
* ENFSI-BPM-FHX-01 Ed. 04-Settembre 2022 -Best Practice Manual for Forensic Handwriting
Examination – ENFSI (European Networof Forensic Science Institutes).

LINEE-GUIDA IN MATERIA DI RICONOSCIMENTO BIOMETRICO E FIRMA GRAFOMETRICA

Le Linee-guida in materia di riconoscimento biometrico e firma grafometrica del 12 novembre 2014 (Allegato A al Provvedimento n. 513, GU n. 280 del 02/12/2014) disciplinano l'uso di dati biometrici e firme grafometriche (FEA) in Italia. Il Garante Privacy ha imposto misure di sicurezza come la cifratura dei dati, la separazione tra campioni biometrici e identificativi, e la limitazione degli archivi centralizzati.

Trasparenza e Consenso

L'uso della firma grafometrica deve essere facoltativo, garantendo sempre un'alternativa all'utente.

Cifratura Forte

I dati biometrici devono essere salvati con crittografia per renderli illeggibili a soggetti non autorizzati.

Integrità del Dato

La firma deve essere inseparabilmente legata al documento per prevenire frodi o riutilizzi non autorizzati.

Palmina Martinelli

Caso Palmina Martinelli: consulenza grafologica in ambito giudiziario

 

Il caso giudiziario relativo alla tragica scomparsa di Palmina Martinelli ha registrato una significativa svolta processuale, segnando la riapertura delle indagini a decenni di distanza dai fatti. La vicenda è stata recentemente oggetto di un approfondimento durante la trasmissione "Chi l'ha visto?", alla presenza della sorella della vittima, Giacomina Martinelli, la quale prosegue da tempo una strenua battaglia legale per l'accertamento della verità.

Palmina Martinelli, quattordicenne di Fasano, perse la vita agli inizi degli anni Ottanta dopo essere stata arsa viva per essersi opposta a un tentativo di induzione alla prostituzione. Nonostante la giovane avesse indicato i propri aggressori prima di spirare, il primo iter giudiziario si era concluso con l'assoluzione dei principali indiziati. Tuttavia, la Corte di Cassazione ha recentemente annullato senza rinvio l'ordinanza di archiviazione emessa precedentemente dal GIP di Brindisi, accogliendo il ricorso presentato dai legali della famiglia.

Targa palmira
lettera Palmina

Il riesame del caso

Nuove Competenze e Risultanze Tecniche

In seguito alla decisione della Suprema Corte, gli atti sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, ora competente per il coordinamento della nuova inchiesta. Il riesame del caso si fonda su diversi elementi tecnici e testimoniali di rilievo:

  • Prove Audio e Testimonianze: La riproduzione delle registrazioni in cui la vittima, in punto di morte, faceva i nomi dei suoi aguzzini.
  • Evidenze Medico-Legali: Le perizie dell'epoca, supportate dalle analisi dell'anatomopatologo Vittorio Pesce Delfino, escludono l'ipotesi del suicidio, confermando che la natura delle ustioni è compatibile unicamente con un'aggressione esterna.
  • Analisi Grafologica: La consulenza della dottoressa Filomena Maria Tierno ha evidenziato presunte manomissioni in una lettera attribuita alla vittima, suggerendo un tentativo di inquinamento probatorio da parte di soggetti coinvolti.

Al minuto 15:15'' la perizia calligrafica sulla lettera lasciata da Palmina, svolta dal Consulente Tecnico della Procura della Repubblica di Brindisi, dott.ssa Filomena Maria Tierno.